Omi tuto, l'acqua fresca




Autrice

Lavinia Monaco
"EL CUARTO DE SANTO"
tesi presentata all’Univesità di Roma a fine corso
di Laurea di Antropologia Culturale nel 2007


Le acque, in particolare l’acqua fresca, sono un elemento importantissimo nella Santeria proprio come lo sono per la vita del pianeta. L’acqua è elemento essenziale per la purificazione ed è usata in maniera costante in tutti i rituali, si asperge acqua su pavimento prima della lettura del Diloggún, prima della lettura del cocco, si asperge acqua sul viso e sul corpo dell’iyawo durante l’Asiento, si asperge acqua sui partecipanti alle diverse cerimonie, si asperge acqua anche sugli animali da sacrificare. L’acqua non può mancare sull’altare dedicato ai morti e non può mancare come offerta agli Orishas. La sua funzione è essenzialmente quella di rinfrescare, calmare sia gli spiriti che i Santi, in quanto “omi tutu”, acqua fresca, è il loro vero elisir.